Il fondo Maltese si compone di 134 negativi in bianco e nero su lastra di vetro alla gelatina ai sali d’argento di diverso formato. Le lastre, donate dal Prof. Maltese nel 1965 e acquisite dal Gabinetto fotografico nazionale nel 1966, propongono prevalentemente una raccolta di riproduzioni di opere di grafica, incisioni e disegni, utili a illustrare i propri temi di studio come la storia delle tecniche artistiche, della prospettiva, l’urbanistica e l’architettura del Rinascimento. Maltese raccolse materiale fotografico proveniente perlopiù dalla Biblioteca di Archeologia e Storia dell’arte di Roma, dedicandosi ad un approfondimento del fondo Lanciani e circoscrivendo la ricerca al progetto di risistemazione di Piazza del Popolo, del Pincio, della Chiesa del Popolo e della Chiesa di S. Rocco a Roma. Presso la Calcografia dell’Istituto Centrale per la Grafica invece attenzionò soprattutto le incisioni romane del fondo Piranesi, componendo dunque un corpus fotografico che con verosimiglianza gli fu di supporto per la personale attività scientifica di studio e pubblicazione.
immagini dalle raccolte fotografiche