Il fondo, costituito da 106 lastre negative alla gelatina, è stato donato nel 1976 da Padre Giovanni Caprile, nipote del pittore Vincenzo Caprile, e documenta la produzione pittorica dell'artista presentando tutti i temi privilegiati dal pittore. L’ambito campestre con giovani contadine in abiti tradizionali, animali al pascolo o scene agresti con giovani pastori, le vedute popolari ambientate tra le piazze e i ponti delle città di mare, i riti, le processioni, i mestieri umili, popolane o figure di genere replicate anche in molteplici copie che si differenziano per minimi dettagli, gli ampi paesaggi. Accanto alla documentazione dell’opera pittorica si affiancano riprese fotografiche sulle stesse tematiche, realizzate dallo stesso Caprile e da lui utilizzate proprio come spunto e traccia per le sue composizioni.