Pietro Masoero si trasferisce a Vercelli giovanissimo, nel 1880, da Alessandria, trovando lavoro nel famoso studio fotografico di Federico Castellani, che aveva sede nel Palazzo Pasta di via Duomo. Le sue capacità sono tali che alla morte di uno dei titolari è nominato Direttore. Nel 1890 apre un proprio studio all'angolo di Piazza Paietta, all'epoca Piazza Carlo Alberto, e largo d'Azzo. Nel 1892 partecipa all'Esposizione internazionale di Parigi dove tiene una conferenza illustrata con immagini della scuola pittorica vercellese. Pietro Masoero fu anche un amministratore del Museo Borgogna, ed ebbe un importante ruolo sia per quanto riguarda il perfezionamento tecnico sia per ciò che concerne l’applicazione in campo artistico della fotografia.La riproduzione e la divulgazione delle opere d'arte sul territorio attraverso pubblicazioni e proiezioni pubbliche costituiscono la sua attività principale fino al 1910. A partire da questa data, inizia a occpuarsi di fotografia commerciale, in particolare ritrattistica. Si dedica anche alla formazione professionale. Nel 1894 riceve il diploma di secondo grado con medaglia d’argento all’Esposizione Internazionale di Fotografia di Milano nella 1^ classe (fotografi professionisti). E’ fra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia del 1899 in Firenze.