Nato a Piazza Armerina, in Sicilia, nel 1851, intraprende l’attività di fotografo negli anni settanta dell’Ottocento, rilevando lo studio “Fotografia Parigina” in via San Camillo, 21 a Messina già dei fotografi francesi Camillo Valvo e Jacques, in società con quest’ultimo. Successivamente prosegue l’attività presso lo studio al n. 36 di via San Camillo, dove si associa ai fratelli Nicotra. Tra il 1879 e il 1880 avvia un nuovo studio “Fotografia Parigina”, in via Crociferi o delle Poste, 56. Il sodalizio con i Nicotra risulta tuttavia attivo almeno sino al 1885, quando le “Fotografie riunite Ledru e Nicotra” sono segnalate a Messina, in via S. Camillo 23. Successivamente Ledru apre un nuovo studio in via S. Camillo, 27.  Dal 1885 è a Massau, nella colonia Eritrea, dove esegue una serie di vedute e ritratti di militari italiani in seguito confluiti nell’album “Ricordi di Massaua” acquistato dal Municipio di Bologna. È documentato anche sui luoghi della battaglia di Adua (1896). Autore di ritratti, vedute, e di una serie di fotografie sui costumi siciliani che gli varranno la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di fotografia di Milano del 1894, è attivo anche come editore di cartoline dedicate alla città di Messina. Muore nel 1901. Malgrado sia generalmente segnalato come Ledru, il cognome del fotografo sarebbe Mauro, come testimoniato dai documenti relativi al figlio Rocco Mauro.